Aforismi

"L'altro giorno a ristorarmi
stavo sotto cupe fronde
e un sommesso ticchettio
cadenzato udii, piacevole.
Mi adirai, feci le smorfie
ma alla fine pur cedetti
ed anch'io come un poeta
cominciai a far tictac. [in Idilli di Messina, 1882]"